Badante: le mansioni principali

Quando arriva il momento di rivolgersi a un professionista perché si occupi di un genitore anziano o di un figlio disabile, non sempre si hanno le idee chiare su come muoversi.

Chi non ha mai dovuto rivolgersi a uno sconosciuto per dare assistenza a una persona cara, non sa quali mansioni esso potrà svolgere e quali competenze dovrà avere.

Scegliere un bravo badante Roma non è per nulla facile, ma per correre meno rischi è conveniente rivolgersi a aziende che potranno assegnare l’incarico al professionista più adatto.

Vediamo di seguito quali mansioni può svolgere un badante professionista e di quali competenze dev’essere provvisto.

Le mansioni

In base alle esigenze dell’assistito, al suo grado di autonomia e alle sue condizioni di salute, il badante, indipendentemente dal fatto che sia convivente o assunto a ore, sarà chiamato a svolgere diversi tipi di mansione. Le principali sono:

  • compagnia: in primo luogo, il badante potrà tenere compagnia al paziente, chiacchierando e, se possibile, portandolo a passeggio;
  • cura della persona: se il soggetto non è del tutto autosufficiente, il professionista potrà occuparsi di pulirlo, vestirlo e, se necessario, cambiare il pannoloni o ausili differenti;
  • pulizia della casa: se non si desidera assumere anche una colf, sarà possibile cercare un badante che possa occuparsi anche della pulizia della casa e, se necessario, di fare la spesa;
  • preparazione dei pasti: se il soggetto non può cucinare da solo e non si vuole ricorrere a altre figure professionali, si potrà assumere un soggetto che si occupi anche della preparazione e somministrazione dei pasti;
  • somministrazione dei medicinali: se il paziente deve assumere medicine, il badante potrà assicurarsi del rispetto degli orari o della somministrazione. Laddove fossero richiesti interventi di tipo medico, come iniezioni o cure specifiche, ci si potrà rivolgere a un badante con formazione infermieristica.

Altre competenze fondamentali

In caso di necessità, il badante dovrà essere in grado di chiamare i soccorsi o avvertire i familiari. Per questo è importante che conosca bene la lingua italiana.

È importante ricordarsi di fornire tutti i numeri che dovrà contattare in caso di emergenza, nonché indicazioni chiare circa esigenze specifiche dell’assistito.