Ginecomastia: quali sono le tipologie e le relative cause

La ginecomastia è una patologia che colpisce gli uomini provocando un aumento anomalo delle mammelle.  Non si tratta di una patologia grave poiché il problema è più che altro estetico. È importante sottoporsi a una visita ginecomastia Milano per capire quale sia la tipologia, la relativa causa quindi individuare i trattamenti più efficaci.

La ginecomastia vera

Quando si parla di ginecomastia vera si fa riferimento al momento tessuto ghiandolare della mammella. A provocarla è uno squilibrio ormonale che fa aumentare gli estrogeni, ormone principale nelle donne, rispetto al testosterone. Questo squilibrio può essere di natura congenita, cioè ereditario. Grazie capitano il problema morale sia dovuto all’assunzione di farmaci come quelli antidepressivi e per l’HIV. Altre sostanze come disperata anabolizzanti possono avere questo genere di controindicazione. Gli adolescenti tra i 12 e i 17 anni possono avere un aumento anomalo della mammella per colpa di una produzione sovrabbondante di testosterone. Essendo in eccesso, il corpo lo trasforma in estrogeno causando la ginecomastia.

La pseudo ginecomastia

Si intende pseudo ginecomastia o falsa ginecomastia per indicare un aumento del tessuto adiposo della mammella. Vuol dire che ad aumentare non è la parte ghiandolare ma piuttosto le cellule adipose di grasso situati nella zona delle mammelle. Le cause sono da ricercare anche qui in una predisposizione genetica.  Spesso sono però i soggetti che hanno uno stile di vita sregolato ad avere questo problema. Chi mangia male e non fa attività fisica avrà un sovrappeso in tutto il corpo e anche in questa zona. Mettersi a dieta e fare attività fisica può essere il primo consiglio che viene durante una visita ginecomastia Milano.

La tipologia mista

Esiste anche una terza tipologia di ginecomastia che prende il nome di mista.  In questo caso significa che l’aspetto anomalo delle mammelle è dovuta sia un aumento del tessuto ghiandolare che a quello adiposo. Spesso la soluzione è di tipo farmacologico cioè il medico prescrive dei farmaci anti estrogeni che pongano rimedio allo squilibrio ormonale.