Le protesi per la mastoplastica additiva: cosa è importante sapere 

Quando si parla di mastoplastica additiva Milano è inevitabile parlare anche di protesi. È importante sapere di quale materiale sono fatte, che forma hanno, quale misura scegliere e dove sono posizionate durante l’intervento.

Il materiale usato

Le moderne protesi per la mastoplastica additiva Milano sono realizzate in gel di silicone. Ne esistono odi altre tipologie, ma queste sono le preferite perché sono le più simili al naturale.

Che forma hanno

Le protesi possono avere due forme diverse tra cui scegliere in base ai gusti. Ci sono quelle rotonde dalla forma regolare e tondeggiante. Esistono però anche quelle a goccia. Prendono il nome di anatomiche perché producono al forma del seno naturale.

Che misura scegliere

La scelta delle misura della protesi dipendete da diversi fattori. Si devono prendere in considerazione altri parametri corporei come l’altezza, il peso, la vita, etc. affinché si scelga la misura più armoniosa e proporzionata. Nella scelta contano anche i desideri della paziente, sempre senza esagerare.

Dove posizionarle

Per la mastoplastica additiva Milano ci sono diversi dettagli da decidere riguarda alla loro posizione. Anzitutto, possono essere inserite nella zona da sotto il seno oppure dal cavo ascellare. In certi casi si possono anche introdurre da sotto l’areola.  Si scelgono questi punti perché si riesce a nascondere la piccola cicatrice dell’intervento grazie alle pieghe della pelle.

La protesi può esser posizionata sopra o sotto il muscolo gran pettorale. Se sta sopra la muscolo, il movimento del seno artificiale sarà molto naturale, ma si potrebbero intravedere sotto la pelle i bordi della protesi. Se si posiziona la protesi sotto al muscolo si nascondono i bordi delle protesi, ma il seno risulterà un po’ fermo e non si muove in modo molto naturale.

Le decisioni in merito a dove introdurre la potersi e se metterla sopra o sotto il muscolo sono spesso a discrezione del medico chirurgo: la paziente viene comunque informata di ogni possibilità e conseguenza perché sia consapevole. Con l’aiuto di materiale fotografico e prove con le protesi dentro a un reggiseno si spiega quale sarà il risultato finale dopo l’operazione.